Dolcetti, scherzetti e zucche – Halloween a Dublino

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Quando a Dublino Starbucks inizia a offrire sopra la panna la spruzzata di zucca allora e’ definitivamente finita l’estate e si entra nei giorni del buio. Halloween era questo, sin dai tempi dei Celti, la festa di Samhain, si pronuncia sow-in, la festa del nuovo anno.  I Celti, che abitavano l’Irlanda, la Scozia ed il nord della Francia, credevano che in questo giorno i confini tra il mondo dei vivi e quello dei morti fosse sfocato e che la presenza degli spiriti facilitasse i Druidi nelle loro predizioni.
Le zucche non c’erano, anzi non esistevano proprio in Europa, e men che meno, ovviamente, le zucche svuotate con la candela.

Jack-o’-Lantern, cosi’ viene chiamata, ha una data precisa di nascita, il 1835, quando in un giornale di Dublino, il Dublin Penny, viene pubblicata la storia di Jack. Vedremo che  comunque anche in questo caso la zucca sara’ al di la’ da venire.
Si racconta che questi, ubriaco, incontrò al pub il diavolo e gli promise l’anima in cambio di una ultima bevuta. Cosi’ il diavolo si trasformo’ in una moneta e Jack, ubriaco ma astuto, la mise vicino ad una croce impedendogli di ritrasformarsi in diavolo.  Poi pattuì, per liberarlo, di avere la promessa che non avrebbe preso l004a sua anima per dieci anni. Ma i dieci anni passarono e il diavolo si ripresentò a riscuotere. Jack, non si sa se ubriaco ma comunque sempre astuto, con un trucco fermò ancora il diavolo. In cambio della liberazione ottenne di essere risparmiato dalla dannazione eterna. Così alla sua morte Jack non venne accettato all’inferno, figurarsi in paradiso, anzi il diavolo lo scacciò lanciandogli un tizzone ardente. Jack scavò una rapa e ci mise dentro il tizzone iniziando a vagare all’infinito.

Halloween si festeggiava anche in america, in poche zone, portata dagli inglesi, ma il successo definitivo avvenne grazie agli irlandesi, emigrati  a causa della 002carestia a meta’ ottocento. Si fusero tradizioni inglesi come quella del “trick-or-treating” (dolcetto o scherzetto) e irlandesi del Jack O’ Lantern con la  più bella ed americana zucca che sostituì la rapa.

Stanotte in america come in Irlanda i bimbi, si vestono e girano ancora per le case in cerca di dolcetti. A Dublino Temple bar si riempie di maschere mentre in giro, nelle periferie, si accendono i bonfires, i roghi, 001oramai illegali ma difficili da fermare. Nei giorni prima torme di ragazzini accatastano pallet e qualche volta copertoni che poi bruciano questa notte, in un gioco continuo di guardie e ladri con i Garda, la polizia, che tenta di arginare il fenomeno. Poi spariranno dalle case  ragnatele e scheletri ed inizierà il periodo di Natale con l’accensione ufficiale, a Dublino tra una settimana, delle luci che abbelliscono la città.

BUON HALLOWEEN

 

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