James Joyce, da Dublino a Trieste passando per parchi e giardini.

James e Nora (1904)L’8 ottobre del 1904 James e Nora si imbarcano dai “north quays” di Dublino verso l’Europa. Non torneranno più a viverci, ma solo saltuariamente. A fine settembre James aveva saputo che alla Berlitz School di Zurigo era disponibile un posto da insegnante. Sappiamo che non sarà così, Nora e Joyce non si fermeranno a Zurigo e finiranno prima a Pola e poi a Trieste. Un evento, una sliding door, che sicuramente ci ha dato, perlomeno, un Ulisse  che altrimenti sarebbe stato diverso da quello che conosciamo.
Il 4 ottobre James riceve finalmente un telegramma che dice: “Appuntamento a Zurigo. Vai Sabato“. Il  primo problema da affrontare è quello di trovare i soldi per pagare il viaggio. La tariffa più conveniente è di  7 sterline e 10 scellini. Lo scrive  a George Roberts attore, poeta ed editore che poi nel 1909 avrebbe dovuto essere il primo a pubblicare “Gente di Dublino”. Nella lettera dice “Conto su una sterlina. Non è esorbitante, penso, visto che si tratta dell’ultima“. Un po’ da uno ed un po’ dall’altro raccoglie i soldi necessari. Il padre John gli consegna 7 sterline, ignaro che anche Nora sarebbe partita con lui. Poco prima di partire fa avere ad un amico, James Starkey, figlio di un farmacista, un messaggio in cui gli chiede “Uno spazzolino da denti e dentifricio, uno spazzolino per unghie, un paio di stivali neri e qualsiasi cappotto e gilet da prestarmi“.
A salutare James alla partenza ci sono il padre John, il fratello Stanislaus e la zia Josephine. Nora si imbarca separatamente e di nascosto dalla famiglia di James.paris-1924-the-joyce-family-james-nora-giorgio-and-lucia

L’otto ottobre rappresentò  sempre da allora  una data importante per James e Nora, un anniversario da festeggiare. 25 anni dopo James organizzò un party per l’anniversario della partenza. Non era ancora sposato con Nora, o forse si, ma è un’altra storia che a breve vi racconterò.

Il 9 Ottobre, appena arrivati a Londra, James lascia Nora in un parco per andare a cercare, senza successo, il poeta e critico Arthur Symons. Vuole chiedergli dei soldi. Non trovandolo Nora e James la sera stessa ripartono per Parigi.
stazioneAltra città ed altro parco, dove Nora resta sola e James va alla ricerca di Joseph Douce, socialista e commerciante di champagne, cui aveva due anni prima dato delle lezioni di inglese alla Berlitz School di Parigi. Douce è in vacanza in Spagna e James ripiega sul Dr Joseph Rivière, un amico di Lady Gregory,  una delle fondatrici dell’Abbey Theatre di Dublino. Ne ricava 60 franchi e ilo commerciante gli dice che se fosse ripassato nel pomeriggio gli avrebbe presentato il figlio del più ricco banchiere di Zurigo. James non ritorna, incontra due amici e va un po’ in giro con loro, poi la sera ripassa da Nora e ripartono per Zurigo.

A Zurigo, contrariamente a quanto gli era stato detto, non c’è alcun  posto. James e Nora decidono così di partire per Trieste.
A Laibach, l’odierna Ljubljana, pensando di essere giunti a destinazione scendono velocemente dal treno, l’ultimo della sera, e non avendo soldi per un posto dove oprmire si arrangiarono dormendo in un parco.
L’arrivo a Trieste, ed ancora Nora attende James in un giardino, ma ve la racconto un’altra volta.

Questa ed altre storie vi racconto nel mio tour Joyce.

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