Non adatto ad un pubblico vegetariano – La (Full) Irish Breakfast

Irish breakfast
Non ci sono grosse invenzioni attribuibili ad irlandesi: la fotografia a colori, il sommergibile e poche altre. Ciò di cui vanno fieri, assieme ad un paio d’altre di cui vi parlerò in seguito e che per ora non vi svelo, sono le fettine di pancetta. Prima di Henry Denny, macellaio di Waterford, la pancetta veniva conservata a pezzi interi sotto salamoia. Il buon Henry ebbe l’idea di tagliarla a fette e metterla sotto sale. Questa idea gli consenti’ una migliore conservazione e cosi esportò la pancetta conservata in questo modo, “rasher” in inglese, in tutto il mondo indie comprese.

Non si puo’ visitare Dublino senza provare l’Irish Breakfast, obbligatoriamente “Full Irish breakfast“. Ovviamente dopo una colazione simile si capisce l’abitudine irlandese di  pranzare con un frutto o un’insalata per poi cenare presto. Non è che tutti gli irlandesi mangino ogni giorno quanto si vede nella foto, comunque a colazione si impegnano.

Matt the RashersDove assaggiarla? Non in quei posti dove vedete tutti i possibili componenti dietro un vetro e scegliete cosa mettere.
la foto del piatto, Io vi consiglio Matt the Rashers, nomen omen, 29 Sundrive Rd, Crumlin a Dublino. Ci arrivate col bus  83 dal centro.  Per il ritorno stesso bus, o magari, visto il piatto, una camminata fa bene.

Fatta la strada per arrivarci non ci si può esimere dall’ordinare la “Matt’s famous Irish Breakfast” per la quale, la domanda che vi fanno, oltre al tipo di pane, bianco o scuro, e la bevanda, the o caffè, è “with or without liver?“, con o senza fegato.

Il fegato è solo uno  dei componenti del piatto che comprende anche due uova in camicia, due fette di bacon, fagioli, funghi, una fetta di pomodoro,  un “hash brown” che è un triangolo fritto di patata schiacciata e 3 salsicce che nel menu’ vengono descritte come “award winning sausages“, insomma salsicce campione. Per la cronaca se prendete il piatto senza fegato, per non farvi andare via con fame vi aggiungono una quarta salsiccia. Manca una cosa che ho Menulasciato per ultimo, sono i due dischi, uno marrone scuro ed uno nero. Sono due tipi di pudding. Il black pudding è un salsicciotto che poi viene cotto e tagliato a fette che contiene carne di maiale macinata, cipolla, farina d’avena, latte e spezie varie. Il tutto viene mescolato e cotto al forno. Ah, dimenticavo un ingrediente, il sangue di maiale.   Il cosiddetto “white pudding”  che è quello marrone è fatto senza il sangue, più delicato.

Diciamo pero’se saltate il fegato ed avete intenzione di lasciare il pudding nel piatto, chi ve lo fa fare di andare da Matt?

Questa ed altre storie di cibo e birra ve le racconto nel tour Birra e Dublino, per modo di dire “tour” perché’ si fa in un pub.

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